Vai al contenuto
Hugo Casino

Slot con RTP piu' alto: cosa significa davvero e perche' non garantisce di vincere

Una slot con RTP piu' alto restituisce, in media, una quota maggiore di quanto viene giocato: un RTP dichiarato del 96 per cento significa che il gioco restituisce circa 96 ogni 100 raccolti, calcolato sul ciclo intero del titolo, cioe' su milioni di giri simulati. E' una proprieta' della tabella dei pagamenti, non un programma di erogazione, e questo e' il motivo per cui non dice nulla su cosa succedera' nella prossima ora. Due giochi con lo stesso RTP possono comportarsi in modo opposto, e la differenza si chiama volatilita': e' la meta' della risposta che le classifiche non contengono.

Cosa significa RTP e su quanti giri si calcola?

RTP sta per return to player, la quota del denaro giocato che il gioco restituisce complessivamente ai giocatori. Non e' una percentuale sul deposito e non e' una previsione di rendimento: si ricava dalla tabella dei pagamenti e dalla probabilita' di ciascuna combinazione, quindi esiste prima che qualcuno abbia giocato un solo giro.

Il complemento dell'RTP e' il margine della casa. Con un RTP del 96 per cento il margine e' del 4, e la traduzione in denaro e' un'aritmetica che chiunque puo' rifare: mille giri da un euro producono mille euro di volume giocato, e su quel volume il costo atteso e' di circa quaranta euro. Attenzione a cosa vuol dire "volume": non e' la somma versata sul conto, e' la somma delle puntate, comprese quelle fatte rigiocando denaro appena vinto. Cento euro depositati possono produrre mille euro di volume, e il margine si applica ogni volta che quel denaro torna in gioco: e' il motivo per cui un 4 per cento sembra piccolo accanto alla cifra depositata e non lo e'. Chi invece legge il 96 per cento come "quanto tornera' indietro stasera" lo sta leggendo come se fosse una promessa.

Il valore va cercato dove e' dichiarato, cioe' nella scheda informativa del gioco. Che quella scheda debba esistere non e' un'usanza del settore: il regolatore britannico lo mette per iscritto nella sezione RTS 3 delle sue norme tecniche per il gioco a distanza, che chiede siano facilmente accessibili al giocatore, prima della puntata, la descrizione di come funziona il gioco e almeno uno fra il margine della casa, la percentuale di RTP e la probabilita' degli eventi vincenti. La stessa guida parla, testualmente, di "average theoretical return to player percentage": media, e teorica. Sono le due parole che una classifica di slot ordinate per percentuale lascia fuori.

Perche' una slot con RTP piu' alto puo' far perdere una sessione intera?

Perche' una media non dice come i risultati si distribuiscono attorno a lei, e in una slot quella distribuzione e' una scelta di progetto.

Il punto e' questo: quanta parte della restituzione passi da vincite piccole e frequenti, e quanta da esiti rari e grossi, varia da gioco a gioco senza che l'RTP cambi. E' esattamente cio' che si chiama volatilita'. A parita' di RTP, un titolo che concentra la restituzione in pochi esiti rari produce sessioni che finiscono quasi tutte sotto la media, perche' la media e' tenuta su da un evento che la maggior parte dei giocatori non incontra. Il risultato tipico e quello medio non coincidono, e quello che si vive e' il primo.

C'e' una conseguenza pratica che quasi nessuna guida collega all'RTP: perche' una percentuale del 96 si manifesti servono numeri di giri enormi rispetto a una serata. Su poche centinaia di giri l'esito e' dominato dalla dispersione, non dalla media, e nessuna delle due cose e' sotto il controllo di chi gioca. Un RTP alto migliora il costo atteso nel lungo periodo; non rende una sessione piu' probabile che vada bene di quanto la volatilita' non la renda irregolare.

Cosa vuol dire volatilita' di una slot e come si riconosce?

La volatilita' misura quanto gli esiti si allontanano dalla media. Bassa volatilita' significa vincite frequenti e piccole, saldo che scende in modo regolare, sessioni che somigliano fra loro. Alta volatilita' significa lunghi tratti senza vincite e pochi esiti molto grossi, quindi sessioni che si assomigliano poco.

Dove si legge. Molti giochi la dichiarano nella scheda informativa, a volte come parola e a volte come scala. Dove non e' dichiarata, tre indizi restano leggibili nella stessa scheda: la frequenza di vincita, cioe' ogni quanti giri in media il gioco paga qualcosa; il moltiplicatore massimo dichiarato, perche' un tetto molto alto vuol dire che una parte consistente della restituzione e' concentrata in esiti rari; e la forma della tabella dei pagamenti, dove pochi premi enormi accanto a molti premi minimi raccontano la stessa cosa. Le categorie di gioco disponibili e cosa cambia fra loro stanno nella pagina dedicata alle slot, mentre il confronto con i tavoli e il casino dal vivo e' nella panoramica dei giochi.

La volatilita' non cambia il costo atteso, che dipende da RTP e volume giocato. Cambia la probabilita' di restare senza saldo molto prima di arrivare al numero di giri su cui l'RTP significa qualcosa, ed e' la ragione per cui due persone che giocano lo stesso titolo con lo stesso budget possono raccontare due esperienze inconciliabili senza che nessuna delle due si sbagli.

Si puo' capire quando una slot online sta per pagare?

No, e vale la pena vedere perche' la domanda non ha una risposta migliore di questa.

L'esito di ogni giro viene da un generatore di numeri casuali che non conserva memoria dei giri precedenti. Il gioco non tiene un contatore di quanto ha pagato finora e non ha modo di essere in debito: una serie di giri a vuoto non aumenta la probabilita' del giro successivo, cosi' come una vincita appena incassata non la diminuisce. La sensazione contraria e' fortissima ed e' il motivo per cui la domanda viene cercata, ma nasce dal fatto che gli esseri umani leggono una regolarita' in ogni sequenza, non da qualcosa che accade nel gioco.

Anche questo un regolatore lo mette nero su bianco. La sezione RTS 7 delle stesse norme tecniche britanniche chiede che generazione casuale ed esiti siano "acceptably random", cioe' dimostrabilmente casuali con analisi statistica, e vieta esplicitamente il comportamento adattivo: "Adaptive behaviour (that is, a compensated game) is not permitted". Un gioco che si regola su quanto ha gia' pagato, in quella giurisdizione, non e' ammesso. Ne segue anche il rovescio: nessun momento della giornata, nessuna sequenza di puntate e nessun conteggio dei giri a vuoto modifica la probabilita' del giro dopo. RTP e volatilita' descrivono il comportamento del gioco su grandi numeri, mai il risultato della prossima sessione.

La domanda dietro "le slot online sono truccate" ha invece una versione verificabile, ed e' un'altra: chi controlla quel generatore. I controlli sono di due tipi e vanno insieme, la certificazione del software da parte di un laboratorio indipendente e la vigilanza del regolatore che rilascia la licenza. Quali si applichino dipende da dove l'operatore e' autorizzato: la licenza di Hugo Casino e' Curacao (Antillephone N.V.), e cosa copre e cosa non copre e' spiegato nella recensione dell'operatore.

Chi decide qual e' l'RTP minimo di una slot?

La giurisdizione che rilascia la licenza, non il gioco, e la soglia non e' un valore universale ne' fermo nel tempo. Il caso documentato piu' chiaro e' maltese: il 28 maggio 2021 la Malta Gaming Authority ha annunciato di abbassare la percentuale minima di RTP dal 92 all'85 per cento, modificando l'articolo 22 del Player Protection Directive e uniformando la soglia fra gioco online e gioco fisico.

Da qui discende la cosa piu' utile di tutto l'articolo. Se il minimo dipende dal regolatore e il valore effettivo, sopra quel minimo, e' una scelta di configurazione, allora il nome commerciale di un titolo non basta a sapere che RTP si sta giocando. Una percentuale letta su una classifica descrive una configurazione, non necessariamente quella aperta in quel momento su quel sito, e questa e' la ragione per cui il numero che conta e' sempre quello nella scheda del gioco che si ha davanti. Su Hugo Casino, come su qualsiasi altro sito, la domanda da rivolgere all'assistenza quando quel dato non si trova ha una forma sola: qual e' l'RTP configurato per questo titolo qui.

Cosa cambia in pratica per chi gioca?

Tre cose, e nessuna delle tre e' un metodo.

La prima e' che il costo atteso si calcola prima, non dopo, e dipende dal volume che si prevede di giocare piu' che dalla cifra depositata. La seconda e' che la volatilita' va scelta in rapporto al budget e non all'ambizione: con un saldo piccolo, un titolo ad alta volatilita' rende molto probabile finire il denaro durante uno dei tratti a vuoto che quel titolo comporta per costruzione. La terza e' che il limite si fissa in anticipo, perche' e' l'unica decisione della serata che dipende davvero da chi gioca.

Il gioco d'azzardo e' riservato ai maggiori di 18 anni e puo' causare dipendenza, e le slot sono la categoria in cui il tempo fra una puntata e l'esito e' piu' breve, quindi quella in cui un limite deciso a mente fredda serve di piu'. I limiti di deposito, di perdita e di tempo, e i servizi di aiuto gratuiti e anonimi, stanno nella pagina sul gioco responsabile: si impostano prima, quando ancora sembrano superflui.

Domande frequenti

Qual e' la slot con l'RTP piu' alto?

Non esiste una risposta stabile, e una classifica che ne fornisce una sta descrivendo una configurazione in un momento, non una proprieta' del titolo. Il valore effettivo dipende da come il gioco e' configurato sul sito su cui viene aperto, e il minimo ammesso cambia con la giurisdizione che rilascia la licenza. La sola verifica che regge e' aprire la scheda informativa del gioco prima di puntare. Vale anche il verso opposto: fra due titoli con percentuali distanti di pochi decimi, la differenza di volatilita' pesa molto di piu' sull'andamento di una sessione.

Puntare di piu' cambia l'RTP?

No, cambia la scala. La percentuale resta quella del gioco, ma si applica a un volume maggiore: raddoppiando la puntata a parita' di numero di giri, raddoppia sia il volume sia il costo atteso in euro, e cresce anche l'oscillazione intorno a quella media. Fa eccezione solo il caso in cui il gioco stesso dichiari configurazioni diverse per livelli di puntata o per funzioni opzionali, e in quel caso lo scrive nella propria scheda informativa.

I giri gratis hanno lo stesso RTP della slot normale?

L'RTP e' una proprieta' del gioco e della sua configurazione, non del fatto che il giro sia stato pagato o ricevuto in promozione. Cio' che cambia e' il percorso dei soldi dopo la vincita: quanto si vince con i giri gratis e' quasi sempre soggetto a un requisito di puntata, che su Hugo Casino vale x45, e va quindi rigiocato prima di poter essere prelevato. Il conto onesto del valore di un'offerta di giri gratis si fa mettendo insieme le due cose, e le condizioni di ciascuna promozione stanno nella pagina che raccoglie i bonus.